VIA per progetti locali: Linee guida dal Ministero Ambiente

Da 13 maggio 2015Energia & Ambiente
la giornata mondiale

Il Ministero Ambiente con il Decreto 30 marzo 2015 ha predisposto specifiche Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e province autonome.

Il decreto in questione è entrato in vigore il 26 Aprile e riguarda tutti i progetti per i quali la procedura di verifica di assoggettabilità o la procedura autorizzativa è in corso alla data di entrata in vigore del decreto.

Il decreto 30/3/2015 è stato emanato ai sensi del decreto-legge n. 91/2014 (Decreto Competitività e Ambiente o “Ambiente protetto“) e previsto espressamente all’articolo 15 comma 1, lettera c), ai fini della definizione dei criteri e delle soglie da applicare per l’assoggettamento dei progetti (di cui all’allegato IV alla parte II del Codice Ambiente) alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA, nonché delle modalità per l’adeguamento, da parte delle regioni, dei suddetti criteri e soglie alle specifiche situazioni ambientali e territoriali, con l’espresso vincolo di conformità ai criteri dell’allegato V alla parte II del Codice Ambiente (decreto legislativo n. 152/2006).

A seguito del decreto 30/3/2015 il Ministero dell’Ambiente provvederà e potrà definire una diversa riduzione percentuale delle soglie dimensionali di cui all’allegato IV della parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006 rispetto a quanto previsto dalle nuove Linee guida in relazione alla presenza di specifiche norme regionali.

Il Ministero dell’Ambiente provvederà anche a indicare i criteri specifici per l’incremento nella misura massima del 30% delle soglie dimensionali di cui all’allegato IV del Codice Ambiente, garantendo livelli di tutela ambientale complessivamente non inferiori a quelli richiesti dalle vigenti norme dell’Unione europea e nazionali. Infine, potrà definire criteri o condizioni in base ai quali sia possibile escludere la sussistenza di potenziali effetti significativi sull’ambiente e pertanto non sia richiesta la procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA.

Continua a seguire il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza

Lascia una risposta