Sostanze chimiche pericolose: ECHA aggiorna l’elenco europeo

Da 15 gennaio 2014Energia & Ambiente
igiene alimentare

Ancora una volta, animato dalla consueta sensibilità ambientale e dall’attenzione nei confronti delle misure di prevenzione nei confronti degli infortuni sui luoghi di lavoro, il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza torna ad occuparsi di tematiche ambientali grazie ad un aggiornamento di particolare importanza che riguarda le sostanze chimiche pericolose.

Nello specifico, infatti, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) continua sulla RoadMap 2020 per l’aggiornamento delle sostanze chimiche pericolose che entrano a far parte della Candidate List delleSHVC, una tabella di marcia che si concentra sulla ricerca di nuove sostanze potenzialmente rilevanti ed estremamente problematiche, al fine di gestire il rischio derivante dal loro utilizzo, ai sensi del Reg. REACH e CLP, o per chiarire l’uso di una determinata sostanza prima di pervenire ad una specifica regolamentazione.

L’ultimo inserimento in dicembre con sette nuove sostanze riconosciute estremamente problematiche da parte del comitato degli Stati membri. Fra queste il Solfuro di cadmio, aggiunto come cancerogeno insieme ad altre due sostanze riconosciute come cancerogene, e ulteriori quattro sostanze identificate come tossiche per la riproduzione. Come previsto dalregolamento REACH, una specifica procedura sarà seguita per decidere quando le sostanze dovrebbero essere incluse nella lista delle sostanze soggette ad autorizzazione (nell’allegato XIV del regolamento REACH).

A seguito dell’inserimento nella Candidate List i produttori e gli importatori di articoli contenenti uno qualsiasi delle nuove sette sostanze hanno sei mesi di tempo per notificare all’ECHA la presenza della sostanza, in quale quantità (se ammontano a più di una tonnellata per produttore o importatore all’anno e oltre una concentrazione di 0,1% in peso). Si deroga all’obbligo di notifica se la sostanza è già stata registrata per l’uso o quando l’esposizione può essere esclusa.

ECHA mette a disposizione informazioni sulla notifica delle sostanze, anche attraverso un manuale con le istruzioni su come creare e presentare un fascicolo di notifica. Inoltre, l’ECHA aveva già annunciato tempo fa, l’aggiornamento delle sezioni del suo portale che permettono al pubblico di verificare l’attuazione della tabella di marcia della SHVC Roadmap 2020 in materia di registrazione delle sostanze chimiche pericolose.

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