SISTRI  e Milleproroghe: rinvio al 2017

Da 10 marzo 2016Energia & Ambiente
milleproroghe

Con il Decreto Milleproroghe ,il Decreto legge 30 dicembre 2015, n. 210 (pubblicato in GU del 30 dicembre 2015) è stato prorogato al 31 dicembre 2016 il termine di entrata in vigore del Sistema di tracciabilità  dei rifiuti (SISTRI)

Nel frattempo, gli operatori obbligati al SISTRI e quelli che vi hanno aderito in via volontaria dovranno rispettare sia gli obblighi di tracciamento informatici del SISTRI che quelli cartacei di tenuta dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) per il trasporto, dei registri di carico/scarico e del MUD.  Quanto alle sanzioni non potranno essere applicate quelle relative al solo SISTRI (in vigore dal 2017), ma sarà sanzionabile la mancata iscrizione o il mancato versamento del contributo annuale (in vigore dal 1° aprile 2015).

A tal proposito, per il MUD, il Ministero Ambiente con  DPCM 21 dicembre 2015 ha sostanzialmente confermato il Modulo utilizzato nel 2015 (previsto nel DLCM 17/12/214), anche per il 2016

A maggior riprova della proroga del SISTRI, il Governo ha rimosso con Decreto legislativo n.10/2016 il riferimento al termine di inizio operatività del SISTRI, originariamente fissato al  31 ottobre 2013 dall’art. 11.2 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 (Razionalizzazione PA), eliminando del tutto il comma e con se il riferimento temporale di inizio operatività che resta fissato al 31 dicembre 2016.

 

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