Sicurezza sul lavoro: i dispositivi di protezione individuale nel settore agricolo

Da 1 Ottobre 2018Salute & Sicurezza
sicurezza agricolo

Per dispositivo di protezione individuale (DPI) si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell’attività lavorativa.
A seconda del grado di rischio dell’attività lavorativa è previsto l’utilizzo di dispositivi specifici, che in alcune circostanze possono essere anche obbligatori per legge. Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08) stabilisce che i dispositivi di protezione individuale in ambito lavorativo debbano rispettare le norme previste dal D.Lgs. 475/92.
Il settore agro-zootecnico risulta essere ancora oggi, uno dei comparti lavorativi con elevata probabilità di accadimento di infortuni. L’uso di mezzi agricoli, di antiparassitari, l’esposizione alle intemperie e l’attività agricola con gli animali espongono giornalmente l’operatore agricolo a molteplici rischi.
I rischi correlati al lavoro agricolo sono distinguibili in due macro-categorie: possono essere legati all’esposizione ai fattori chimici, fisici e biologici ed i rischi trasversali o organizzativi derivanti dall’uso di macchine agricole e di attrezzature.
Il lavoratore è obbligato a utilizzare correttamente tali dispositivi, ad averne cura e a non apportarvi modifiche, segnalando difetti o inconvenienti specifici. In riferimento al settore agricolo si possono distinguere dispositivi per protezione della testa e del viso, occhiali protettivi, protezione degli arti superiori e inferiori e protezione contro le cadute dall’alto.
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