Sicurezza e Salute del Lavoro: le Procedure Standardizzate

Da 4 giugno 2013Salute & Sicurezza
sicurezza e salute del lavoro

Quest’oggi il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza ha il piacere di condividere con tutti i suoi affezionati e sempre più numerosi lettori un interessante articolo in materia di sicurezza e salute del lavoro aziendale, un tema particolarmente caldo e che negli ultimi anni riscuote un interesse sempre maggiore.

Importanti novità attendono le piccole imprese tenute, come le altre, ad organizzare le proprie misure di salute e sicurezza sul lavoro in azienda.

Dal 1 giugno 2013 le aziende che occupano fino a 10 lavoratori non potranno più autocertificare la propria valutazione dei rischi ma dovranno redigere o il Documento di Valutazione dei Rischi (come fanno quasi tutte le imprese) o redigere dei documenti appositamente pensati per loro: si tratta delle Procedure Standardizzate per la valutazione dei rischi , elaborate dal Ministero del Lavoro.

Le Procedure Standardizzate sono state introdotte con decreto interministeriale del 30 novembre 2012, ed il loro utilizzo sarà facoltativo ma alternativo al DVR, mettendo così la parola fine alla prassi dell’autocertificazione della valutazione dei rischi che spesso non permetteva di assicurare una reale salute e sicurezza per i lavoratori dei contesti aziendali medio piccoli.

Il Ministero del Lavoro ha recentemente diffuso sia le Istruzioni operative per la redazione delle Procedure standardizzate, sia i singoli moduli da compilare per essere in regola con l’obbligo di valutazione dei rischi.
Le Procedure standardizzate prevedono quattro passi fondamentali per la loro elaborazione: il primo passo prevede una Descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo/attività e delle mansioni. Segue una fase di Individuazione dei pericoli, ed una Valutazione dei rischi, per finire con la definizione di un programma di miglioramento.
Ma chi è tenuto alla redazione delle Procedure Standardizzate? Analogamente al DVR, le Procedure standardizzate devono essere redatte dal Datore di lavoro in collaborazione con il RSPP (se le due figure non sono coincidenti) e il Medico competente.

Anche la valutazione dei rischi contenuta nelle Procedure dovrà essere soggetta a riesame qualora intervengano cambiamenti significativi nel processo produttivo, nell’organizzazione del lavoro, in relazione al grado di evoluzione della tecnica, oppure a seguito di incidenti, infortuni risultanze della sorveglianza sanitaria.

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