Sicurezza agroalimentare: irregolarità nei ristoranti etnici

Da 24 Giugno 2019Salute & Sicurezza

Nel 48% dei casi i controlli dei Nas nei ristoranti etnici hanno portato alla luce diverse irregolarità.

I Nas hanno riscontrato cibi scaduti, scongelati e poi ricongelati, prodotti importati vietati, sporcizia, etichette non chiare e soprattutto norme igieniche non rispettate.

I controlli nei ristoranti etnici sono stati particolarmente attenti ad aspetti come il rispetto delle procedure di preparazione, le metodiche di conservazione dei cibi, l’igiene dei locali, il mantenimento della catena del freddo (requisito fondamentale soprattutto quando si parla di cibi da consumare crudi).

Sono state sequestrate ben 128 tonnellate di prodotti ittici, carne e vegetali per irregolarità e non idonee al consumo perché prevalentemente privi di tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione, per un valore di 232 mila euro.

“Ben vengano le cucine etniche, a tutti piace il sushi, ma “all you can eat” non può fare rima con rischio di intossicazione alimentare: le regole valgono per tutti. Non si mette a rischio la salute dei cittadini con pratiche illegali per mantenere i prezzi stracciati”, ha commentato la Ministra della Salute Giulia Grillo.

Per chi fosse interessato ad approfondire le tematiche dei Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare e HACCP è possibile aderire al MODULO GREEN ADVANCED che si svolge in due settimane a seguire dei primi due mesi d’aula del Master Quality. Il percorso intende fornire ai partecipanti le conoscenze delle modalità di gestione ed esecuzione di audit nel settore agroalimentare.

Il Master Quality di Uninform Group è il più importante percorso formativo in Italia sui Sistemi di Gestione Integrati – Qualità, Sicurezza, Ambiente, Energia.  Se vuoi partecipare anche tu alla prossima edizione in partenza ad Ottobre a Roma e Milano prenota qui una selezione.

Lascia una risposta