Sicurezza agroalimentare: controlli dei Nas nel periodo natalizio

Da 16 Gennaio 2020Salute & Sicurezza

In vista del Natale sono aumentati i controlli dei Nas per la sicurezza agroalimentare. Le sanzioni più comuni sono dovute ad etichette ingannevoli, blatte, sporcizia e mancate autorizzazioni.

I sequestri hanno riguardato in particolare le città di Pescara, Aosta, Parma e Salerno.

Le ispezioni e le attività investigative avvengono durante tutto l’anno in modo costante, ma si intensificano in corrispondenza delle festività più importanti, come quelle natalizie” ha spiegato all’ANSA Adelmo Lusi, il Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute.

Pescara è stato scoperto uno stabilimento di 1.600 mq adibito abusivamente alla produzione di additivi alimentari privo di autorizzazioni e mantenuto in precarie condizioni igienico-sanitarie.

Ad Aosta i Carabinieri hanno disposto invece l’immediata chiusura di una gelateria dove in anch’essa sono emerse gravi carenze igieniche.

A Parma, i militari del Nucleo per la Tutela della Salute hanno sequestrato oltre 2.000 insaccati sotto vuoto etichettati con la dicitura “salame Parma”, evocativa del celebre “prosciutto di Parma”, in violazione delle norme sulla tutela delle denominazioni dei prodotti Dop e Igp. La ditta è stata sanzionata per 4.000 euro, mentre il valore dei prodotti sequestrati è di 40.000 euro.

A Salerno invece sono stati sequestrati 39 tonnellate di alimenti privi di indicazioni per la rintracciabilità ed è stata sospesa un’attività commerciale a causa di gravi criticità igienico sanitarie e strutturali, per un totale di 6.000 euro di sanzioni.

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