Relazione UNI 2014: il punto in materia di sicurezza sul lavoro

Da 25 giugno 2015Salute & Sicurezza
decreti attuativi jobs act

Pubblicata l’annuale Relazione UNI 2014 che fa il punto sulla normazione tecnica in diversi settori di attività e definisce il Piano Strategico ISO 2016-2020 che indica alcune linee di intervento sulle quali l’attività normativa dovrebbe concentrarsi in futuro.

Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, il Documento riporta in sintesi riporta i progressi fatti in materia di Acustica e vibrazioni, Apparecchi di sollevamento, Ergonomia. Ma anche Sicurezza in caso di incendio, le Costruzioni e l’Ambiente.

Nell’ambito dei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, l’attività nazionale ha portato alla pubblicazione del rapporto tecnico UNI/TR 11542 che fornisce gli indirizzi applicativi per l’integrazione della sicurezza nei processi produttivi secondo i principi del Word Class.

Fra i progetti di norma, UNI ricorda tre progetti sui dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto

La commissione ha lavorato su tre progetti strettamente legati tra loro:

UNI 11560 sull’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione dei sistemi di ancoraggio permanenti in copertura (pubblicata); requisiti e metodi di prova dei dispositivi di ancoraggio destinati all’installazione permanente, che non sono più trattati nell’ultima edizione della UNI EN 795 (progetto in inchiesta pubblica preliminare);

revisione della UNI 11158 sulla selezione e l’uso dei sistemi individuali per la protezione contro le cadute;

• pubblicata la seconda edizione della UNI 11047 sulla selezione e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale per incendi boschivi e/o di vegetazione ed è stato approvato il progetto sulle calzature di sicurezza, di protezione e da lavoro per uso professionale per lavoro su tetti inclinati, affinché fosse sottoposto all’inchiesta pubblica finale.

Per quanto riguarda lErgonomia, nel corso del 2014 è pervenuta una richiesta di avvio di attività normativa sulla figura professionale dell’ergonomo, inteso come colui che applica teorie, principi, dati e metodi per progettare e quindi ottimizzare il benessere umano e il completo rendimento del sistema, al fine di definirne i requisiti in termini di conoscenze, abilità e competenze.

Per quanto riguarda il settore chimico, essenziale la riscrittura della norma EN 689Workplace exposure. Measurement of exposure by inhalation to chemical agents. Strategy for testing compliance with occupational exposure limit values“, che costituisce tra l’altro un documento di riferimento nel D.Lgs 81/08.

Diversi sono poi i progetti in materia di Acustica e vibrazioni, UNI riporta che nel 2014 la commissione UNI si è concentrata per concludere e definire diversi progetti, in particolare su:

• la rassegna dei metodi per la valutazione del rumore da sorgenti fisse riportati in norme tecniche o in provvedimenti legislativi nazionali in relazione alla sua accettabilità,

• la valutazione dell’incertezza nelle misurazioni e nei calcoli di acustica

• i programmi aziendali di riduzione dell’esposizione al rumore (PARE) nei luoghi di lavoro

• la strumentazione e l’analisi per la misura delle vibrazioni,

• i criteri di misura e di valutazione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici, attraverso la revisione della UNI 9916

Per quanto riguarda l’antincendio, UNI ricorda i significativi interventi normativi del 2014: in particolare, la nuova UNI 10779 “Impianti di estinzioni incendi. Reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio” nella quale si è introdotto il concetto di rete a secco, richiedendo uno strumento tecnico normativo dedicato, cioè la UNI/TS 11559 “Impianti di estinzione incendi. Reti di idranti a secco. Progettazione, installazione ed esercizio”.

Pubblicata poi la parte 3 della UNI 9494 riguardante la manutenzione dei sistemi per il controllo di fumo e calore e la UNI 11473-3 sui requisiti di conoscenza, abilità e competenza dell’installatore e del manutentore di porte e finestre resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo.

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