Reddito d’imposta per imprese operanti nella bonifica dei SIN

Da 10 novembre 2014Energia & Ambiente
nuova iso 14001

Per chi, come noi del nostroblog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza, è appassionato di dinamiche ambientali, non può non passare inosservata la novità che agevola il tessuto imprenditoriale impegnato nella bonifica dei SIN (siti contaminati) di cui diamo evidenza con questo interessante articolo.

Lungamente atteso dalle imprese addette alla bonifica dei SIN (siti contaminati), il decreto 7 agosto 2014 del Ministero dello Sviluppo economico (MISE) rende effettivo un credito d’imposta per le imprese sottoscrittrici di accordi di programma nei siti inquinati di interesse nazionale.

Il decreto, annunciato dal MISE e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.229 del 2-10-2014), stanzia risorse per 70 milioni di euro, di cui 20 milioni per l’anno 2014 e 50 milioni per l’anno 2015, fatti salvi ulteriori stanziamenti disposti con appositi provvedimenti normativi.

Le agevolazioni sono nella forma di un credito d’imposta a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore (24 dicembre 2013) del DL 145/2013 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2015.

Il credito è concesso a condizione che i nuovi beni strumentali siano utilizzati nell’ambito di unità produttive comprese in SIN individuati negli accordi di programma e le cui spese di siano sostenute nei periodi di imposta agevolati, a decorrere dalla data di sottoscrizione o adesione agli accordi di programma e comprovate da titoli di spesa pagati e quietanzati.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese sottoscrittrici di accordi di programma ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 252-bis del Codice Ambiente(D.Lgs. n.152/2006) che abbiano le caratteristiche indicate dall’art. 2 del DM 7/8/2014.

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