Quanto costano oggi i disastri naturali?

Una nuovissima ricerca condotta dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la Pennsylvania State University rivela che negli anni Settanta ogni evento catastrofico costava 500 milioni di dollari, oggi invece il prezzo è salito a 10 miliardi. Il costo dei danni causati dai disastri naturali infatti è aumentato di venti volte negli ultimi cinquant’anni.

“Un singolo evento catastrofico nel 1970 causava circa 500 milioni di dollari di danni, mentre nel 2010 le perdite erano già salite a 10 miliardi di dollari”, ha affermato Matteo Coronese dell’Università Sant’Anna di Pisa. “Ovviamente – ha aggiunto – questi maggiori danni sono in parte dovuti all’aumento della popolazione e della ricchezza potenzialmente distruttibile, per esempio gli edifici. Una volta tenuti in considerazione questi fattori, l’impatto economico degli eventi estremi risulta comunque raddoppiato”.

L’aumento più significativo riguarda le aree più temperate del pianeta come l’Europa e Stati Uniti. La prima ragione dell’aumento dei costi è nella maggiore frequenza con cui gli eventi estremi (uragani, frane, terremoti) avvengono.

Secondo Andrea Roventini, docente di Economia alla Scuola Superiore Sant’Anna, tra gli autori dello Studio pubblicato sulla rivista Pnas, la necessità di interventi che attenuino le conseguenze catastrofiche dei disastri naturali futuri e consentano alle nostre società di adattarsi alle nuove condizioni climatiche è sempre più vitale ed imminente, anche in Italia, che come le altre zone temperate era considerata sinora considerato meno esposta.

 

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