Qualità della vita nelle province d’Italia

Da 27 Dicembre 2018Qualità

Per la prima volta la provincia di Milano si piazza sul gradino più alto del podio della classifica stilata dal Sole 24 Ore, giunta quest’anno alla sua 29esima edizione. Capitale della finanza, dello shopping e ora anche della Qualità della vita. Sull’indicatore relativo a ricchezza e consumi e su quello relativo ad affari e lavoro, la città conquista indubbiamente il primo posto. Milano è infatti la città con il miglior tasso di occupazione e vanta i più alti depositi in banca dei residenti.

Al secondo posto c’è Bolzano, in risalita dalla quarta posizione del 2017, e al terzo Aosta, in discesa di un posto rispetto allo scorso anno. Roma sale di tre posizioni, passando dal 24esimo al 21esimo posto. Tra le altre grandi città, più a Sud spicca la risalita di Napoli che conquista 13 posizioni.

Per incontrare una provincia della punta dello Stivale bisogna infatti scendere fino alla 73esima posizione dove c’è Ragusa.

Fanalino di coda, per la quarta volta in 29 edizioni, c’è Vibo Valentia, preceduta da numerose province del Sud Italia. Quattro province pugliesi, poi, scivolano tra le ultime dieci (Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Taranto e Foggia).

L’indagine del quotidiano economico scatta una fotografia delle città italiane, scegliendo di inquadrare la questione della vivibilità urbana tramite 42 parametri per ciascuna provincia (107 in tutto), suddivisi in sei macro aree tematiche (Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Giustizia e sicurezza, Demografia e società, Cultura e tempo libero), riferiti all’ultimo anno appena trascorso.

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