Qualità della vita: dove si classificano le città italiane?

Da 15 Luglio 2019Qualità

La nuova classifica sulla qualità della vita percepita dai cittadini europei ha rivelato che città come Sofia e Bucarest battono Roma, Napoli e Palermo in termini di giudizio dei cittadini su trasporti, pulizia e condizione delle strade.

“I dati emersi dal focus Censis, sottolinea Alessandro Maggioni, presidente di Confcooperative Habitat sono indicativi di un malessere diffuso nelle nostre città. Proprio per ridare centralità all’abitare, alla persona, alle relazioni, aggiunge Maggioni, abbiamo dato vita alla Carta dell’Habitat ideata per Confcooperative da Giancarlo Consonni professore emerito di Urbanistica del Politecnico di Milano. Questi, spiega, i punti distintivi polis, politica e habitat: un legame profondo; promuovere l’arte di abitare; perseguire un nuovo patto tra le generazioni; fare città nell’era delle metropoli; porre l’urbanità al centro delle relazioni; ridare centralità all’abitare; armare la città di convivenza civile; curare la capacità riproduttiva della terra; rafforzare la propensione inclusiva della città; rinnovare l’equilibrio fra dovere e dono con la bellezza civile”.

Il disagio sociale va di pari passo con quello economico acuito dalla crisi iniziata nel 2009 e ancora non pienamente superata. 6 giovani su 10 che, nell’età compresa tra i 18 e i 34 anni, vivono ancora a casa con i genitori. Colpisce che siano addirittura 1 su 2 nella fascia 24 – 35, rispetto a 1 su 10, o poco più, di Germania, Regno Unito e Francia. La crisi inoltre ha ridotto fortemente le capacità reddituali sia degli under sia  degli over 35.

A Roma, solo 9 abitanti su 100 sono soddisfatti della pulizia, a Palermo addirittura il 7 per cento, record negativo in Europa. Roma, Napoli e Palermo sono i fanalini di coda in Europa, in una classifica che vede nell’indagine sulla percezione della qualità della vita in testa Zurigo, Helsinky e Vienna.

 

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