Pubblicato il nuovo Modello di Autorizzazione Unica Ambientale

Da 20 agosto 2015Energia & Ambiente
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Con Decreto 8 Maggio 2015 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta (n.149 del 30-6-2015) viene riportato in allegato, il Modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientaleAUA.

Il decreto è stato adottato ai sensi dell’art.10 del DPR 59/2013 – Regolamento AUA e per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle PMI (vedi la nostra analisi del provvedimento).

Il Modello è stato realizzato dal Tavolo istituito nell’ambito della Conferenza unificata, già in seduta del 10 maggio 2012, ma era previsto come standardizzato dall’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017, approvata dal Consiglio dei ministri il 1° dicembre 2014,in attuazione delle norme di semplificazione contenute nel DL 9 febbraio 2012, n. 5

Il DPR 13 marzo 2013, n. 59, pubblicato sul Supplemento Ordinario alla GU n.124 del 29-5-2013) disciplina l’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale. I gestori degli impianti sono pertanto tenuti a presentare domanda di Autorizzazione al rinnovo o all’aggiornamento di specifici titoli abilitativi indicati all’articolo 3. L’AUA ha durata pari a quindici anni a decorrere dalla data di rilascio. Può non essere richiesta nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero ad autorizzazione di carattere generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell’istanza per il tramite del SUAP.

In caso di scarichi contenenti sostanze pericolose, i gestori degli impianti autorizzati devono presentare ogni quattro anni, una comunicazione che illustri gli esiti delle attività di autocontrollo. L’autorità competente procede poi all’aggiornamento delle condizioni autorizzative qualora dalla comunicazione emerga che l’inquinamento provocato dall’attività e dall’impianto è tale da renderlo necessario.

Ricordiamo poi che con circolare 49801/2013 sono stati forniti ulteriori chiarimenti interpretativi sull’Autorizzazione Unica Ambientale, in particolare sulla natura obbligatoria o facoltativa della stessa: essa è obbligatoria in quanto sostituisce di fatto ogni atto di comunicazione, notifica ed autorizzazione, semplificando gli oneri burocratici.

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