Nuovo studio sull’igiene delle nostre case

Da 31 Maggio 2018Salute & Sicurezza

Ci sono molti punti nelle nostre case nei quali l’igiene non è affatto da trascurare. Secondo un nuovo studio di alcuni ricercatori della North Carolina State University pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science i nostri letti sono più sporchi dei giacigli che gli scimpanzé fanno sugli alberi. Gli esperti spiegano che circa il 35% dei batteri che ritroviamo nei letti degli uomini proviene dal nostro corpo.

La ricerca ha avuto il merito di chiarire quanto sia importante puntare sull’igiene in casa, applicando una pulizia ordinaria molto più attenta, soprattutto nel cambiare spesso lenzuola e coperte dei letti in cui dormiamo.

Per quanto riguarda microbi e gli artropodi, la principale autrice dello studio, Megan Thoemmes della  North Carolina State University, sottolinea: “Sappiamo che le case umane sono effettivamente i loro ecosistemi.  Ad esempio, circa il 35% dei batteri presenti nei letti umani proviene dal nostro stesso corpo, compresi i batteri fecali, orali e cutanei.

Non abbiamo trovato quasi nessuno di quei microbi nei nidi degli scimpanzé, è stato sorprendente, è il commento di Thoemmes. Ci aspettavamo anche di vedere un numero significativo di parassiti di artropodi, ma così non è stato”.

Per completare lo studio i ricercatori sono andati in Tanzania dove hanno raccolto tamponi di 41 letti o nidi di scimpanzé. In tutti i nidi esaminati i ricercatori hanno trovato solo quattro parassiti, quattro singoli esemplari. Gli unici organismi individuati nel letto dello scimpanzé provengono dall’ambiente esterno e dalle condizioni climatiche ma non sono dovuti dalla scarsa pulizia dell’animale, che anzi sembrano avere un’elevata igiene personale, vista l’assenza di batteri fecali. Ma la pulizia del loro letto è anche dovuta al fatto che, un po’ come noi cambiamo regolarmente le lenzuola, questi animali (scimpanzé, grandi scimmie, gorilla, bonobo, oranghi) cambiano giaciglio ogni notte. Nonostante abbia messo al bando quasi ogni microbo esterno, l’uomo dorme tra i batteri che genera lui stesso, a differenza dello scimpanzé che dorme tra i batteri che vivono nelle foreste.

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