Nuova ISO 9001: come cambia il sistema di gestione della Qualità

Da 20 ottobre 2015Qualità
ISO 9001

Il 23 settembre con la pubblicazione dello standard ISO 9001:2015, la qualità volta pagina. L’aggiornamento della norma madre dei Sistemi di gestione in senso lato, assecondando le sempre maggiori richieste del Mercato e la sua stessa mutevolezza metodologica, ha portato notevoli novità che abbiamo visto nell’aggiornamento precedente (tendenza alla maggiore soddisfazione del Cliente e attenzione al miglioramento del Sistema di Gestione nel suo insieme).

La ISO 9001: 2015 sostituisce le precedenti edizioni: gli organismi di certificazione avranno fino a tre anni per migrare i certificati alla nuova versione. Per agevolare questo passaggio e comprendere la nuova versione è uscito a breve distanza dalla 9001: 2015, anche lo standard ISO 9000: 2015, che definisce i concetti e il linguaggio utilizzati in tutta la famiglia di norme ISO.

Alla UNI 9001: 2015, il cui aggiornamento è coinciso con quello della ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale, ISO ha dedicato un approfondimento specifico ed un video esplicativo che rivela alcuni dettagli in più sulla nuova versione dello Standard che ha raggiunto oltre 1,1 milioni di certificati rilasciati in tutto il mondo.

Si riportano in primis le dichiarazioni di Kevin McKinley, Segretario generale ISO secondo il quale “la ISO 9001 consente alle aziende di adattarsi a un mondo che cambia. Si migliora la capacità di un’organizzazione di soddisfare i suoi clienti e si fornisce una base coerente per la crescita e il successo duraturo “.

Nigel Croft, presidente del sottocomitato ISO (ISO / TC 176 / SC 2) che ha sviluppato e rivisto gli standard aggiunge qualcosa di più confrontando la versione 2015 con quelle precedenti, sottolineando che “le versioni precedenti di ISO 9001 erano abbastanza prescrittive, con molti requisiti per le procedure e le registrazioni documentate. Nelle edizioni 2000 e 2008, ci siamo concentrati di più sulla gestione dei processi, e meno sulla documentazione”. E in particolare sulla Versione 2015 della ISO 9001 si conferma, come già in passato, la sua capacità di porsi come una solida base per gli standard di qualità (applicabile anche al settore automobilistico, aerospaziale, industrie mediche, etc.) che tiene conto delle esigenze delle autorità di regolamentazione.

A cambiare è l’approccio meno prescrittivo rispetto al passato e più concentrato invece sulle prestazioni combinando l’approccio per processi con il pensiero basato sul rischio, e utilizzando il ciclo Plan-Do-Check-Act a tutti i livelli dell’organizzazione.

Sempre secondo Croft, l’edizione 2015 prende atto dalla compresenza di diversi sistemi di gestione interni ad ogni Organizzazione e per questo la UNI 9001:2015 può essere facilmente integrata con altri sistemi di gestione. Le riflessioni di Croft si estendono poi all’evoluzione del business mondiale quando afferma che “il mondo è cambiato, e questa revisione era necessaria. La tecnologia è la guida, aumenta le aspettative da parte dei clienti e delle imprese”. Quelli che erano “ostacoli agli scambi” sono diminuiti a causa di tariffe più basse, ma anche a causa di strumenti strategici come gli standard internazionali. “Stiamo assistendo a una tendenza verso più complesse catene di approvvigionamento globali che richiedono un’azione integrata. Il nostro standard di gestione della qualità deve tenere il passo con queste aspettative“.

Continua a seguire il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza

Lascia una risposta