Morti sul lavoro, è record in negativo per il 2019 in Italia

Da 10 Ottobre 2019Salute & Sicurezza

Il 2019 si sta rivelando un anno nero per le morti sul lavoro in Italia. Luoghi di lavoro in cui anche le elementari regole di sicurezza, vengono molte volte ignorate e aggirate.

Gli incidenti mortali sono in costante aumento a causa della diminuita attenzione alla sicurezza.

Rispetto al periodo gennaio-luglio 2018, nei primi sette mesi di quest’anno vi sono stati 13 morti bianche in più. Da gennaio a luglio del 2019, in Italia, 599 persone sono morte mentre si trovavano sul posto di lavoro.

Il Sicilia ad esempio quest’anno sono già 39 i morti, fino a luglio.

In termini assoluti, la Lombardia continua a essere la regione più colpita: 103 persone morte sul lavoro da inizio anno.

Operai, facchini, muratori, braccianti: a morire sono i lavoratori più umili.

Il più recente evento drammatico ha visto coinvolti quattro indiani morti in un allevamento dell’Oltrepò Pavese, caduti e annegati in una vasca di liquami nel tentativo disperato di salvarsi l’un l’altro.

“La sicurezza sul lavoro è una priorità, una vera emergenza nazionale che il nuovo Governo deve affrontare insieme alle parti sociali con urgenza e con provvedimenti straordinari” aggiunge la leader Cisl Annamaria Furlan.

“Non è uno scherzo, sono tre vittime al giorno, senza considerare gli incidenti gravi, commenta Rossana Dettori, Responsabile nazionale della sicurezza sul lavoro per la Cgil. La situazione è drammatica, ci vuole subito un piano nazionale per la prevenzione. Formare il lavoratore e i piccoli imprenditori è importante tanto quanto mettere in sicurezza le strutture”.

In crescita dell’1,1% le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi sei mesi di quest’anno: 32.575, 354 in più rispetto allo stesso periodo del 2018.

In ottica di genere si rilevano 221 denunce di malattia professionale in più per le lavoratrici, da (+2,6%) e 133 in più per i lavoratori (+0,6%).
In aumento sia le denunce dei lavoratori italiani, sia quelle dei comunitari e dei lavoratori extracomunitari.

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