Milleproroghe 2014: rinvii per discariche e SISTRI

Da 9 aprile 2015Energia & Ambiente
Qualità dell'aria

Puntuale ogni anno, il Decreto Milleproroghe riporta numerosi rinvii in materia ambientale e non solo. Con la pubblicazione in Gazzetta della Legge 27 febbraio 2015, n. 11, di conversione (con modifiche) del DL Milleproroghe 2014 (DL 31 dicembre 2014, n. 192) si rinviano importanti scadenze per

Discariche

Sistri

Commissione autorizzazione integrata ambientale

Impianti termici

Alberghi

A partire dal 31 dicembre 2015 scatta il divieto di immissione in discarica dei rifiuti con PCI (Potere calorifico inferiore) > 13.000 kJ/kg .

Al 30 giugno 2015 il termine ultimo (previsto dalla Legge 147/2013 art.1 comma 111) a partire dal quale la mancata pubblicazione del bando di gara, ovvero il mancato affidamento dei lavori in materia di dissesto idrogeologico comporta la revoca del finanziamento statale e la contestuale rifinalizzazione, delle risorse ad altri interventi.

Fino al 31 dicembre 2015, potranno applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla responsabilità della gestione dei rifiuti, al catasto dei rifiuti, ai registri di carico e scarico, nonché al trasporto dei rifiuti, “tradizionali” e alternativi al SISTRI. In caso di omissione dell’iscrizione al SISTRI e del pagamento del contributo per l’iscrizione stessa (commi 1 e 2 dell’articolo 260-bis del D.Lgs. 152/2006) le sanzioni si applicano a decorrere dal 1° aprile 2015.

Introdotto con il Milleproroghe 2014, il nuovo comma 3 bis del DL 101/2013 (DL Semplificazioni PA) in base al quale, “Fino al 31 dicembre 2015 al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative)) continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché’ le relative sanzioni”, lasciando pertanto in vita fino al 31 dicembre 2015 i vecchi adempimenti “cartacei” (registri e formulari) e nuovi adempimenti “informatici” (SISTRI).

Entro il 30 settembre 2015 può essere attivata la procedura di esercizio del potere sostitutivo del Governo in ordine al’applicazione della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane e di accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di procedura di infrazione o di provvedimento di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea.

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