A Lussemburgo mezzi gratis per l’ambiente

Da 13 Dicembre 2018Eventi & Novità
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Lussemburgo vuole diventare il primo paese al mondo a rendere gratuiti tutti i mezzi di trasporto pubblici in un’ottica di salvaguardia dell’ambiente.  La proposta è stata lanciata dal governo di coalizione guidato da Xavier Bettel, che ha prestato giuramento come primo ministro per un secondo mandato lo scorso 5 dicembre.

Il biglietto dei treni, dei tram e degli autobus, quindi, non esisterà più. Le agevolazioni all’ uso del mezzo pubblico erano già state approvate in passato, come il trasporto gratis per gli under 20 e i viaggi assicurati per gli studenti tra le loro abitazioni e le scuole. I pendolari pagano 2 euro per un biglietto valido 2 ore, che viste le dimensioni del territorio sono sufficienti per coprire quasi tutti gli spostamenti.

Ma, da vero Paese progressista, il Lussemburgo chiede di più.

Il capo di governo, in accordo con i Verdi, aveva promesso di dare priorità all’ ambiente durante la recente campagna elettorale. E’ infatti il tema del Green a guidare l’iniziativa, considerati anche i dati rilevanti sul numero di abitanti e di pendolari che si spostano quotidianamente. I residenti di Lussemburgo sono solo 110.000 e per attraversare la città occorre circa una sola ora; ma bisogna aggiungere circa 400.000 pendolari ogni giorno.

Una piaga per l’inquinamento oltre che per la qualità della vita dei residenti, puntualmente ritardati dal traffico esasperante: solo nel 2016 pare che ogni automobilista abbia passato almeno 33 ore bloccato in qualche ingorgo.

Si prevede che tale attenzione nei confronti dei cittadini venga premiata e si giunga all’approvazione della proposta entro la prossima estate.

A chi si preoccupa dei mancati introiti derivanti dal costo dei biglietti il Gran Ducato risponde che, se andrà in vigore l’iniziativa, vi sarà anche un notevole guadagno sulla raccolta delle tariffe e sulla sorveglianza degli acquisti dei biglietti.

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