L’Europa aumenta la cooperazione europea in sicurezza

Da 31 luglio 2014Salute & Sicurezza
cooperazione europea in sicurezza

Quest’oggi parliamo di cooperazione europea in sicurezza sul nostro blog Uninform – ANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza e lo facciamo condividendo con tutti i lettori un’interessante panoramica delle novità normative correlate a questo avvincente tema.

Il 28 aprile scorso, in occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro celebrata dall’ILOOrganizzazione internazionale del Lavoro – in tutto il mondo ed ispirata alla sicurezza dei prodotti chimici(cui l’ILO ha dedicato un rapporto che fa luce sui principali rischi deichemicals) la Commissione e l’ILO hanno deciso di costituire una piattaforma comune per contrastare le malattie professionali e correlate al lavoro.

Si tratta di un accordo che intende sperimentare un approccio preventivo per contrastare le malattie professionali e correlate al lavoro, in particolare affrontando rischi nuovi ed emergenti relativi alla salute fisica e mentale, associati alle nuove tecnologie e nuovi modelli di organizzazione del lavoro.

Fra gli obiettivi il potenziamento e la coordinazione degli ispettorati del lavoro nella prevenzione, maggiore consulenza e valorizzazione delleiniziative di sicurezza private e rafforzare la cultura della sicurezza e della governance della salute sul lavoro tripartita a tutti i livelli.

L’ILO stima nel rapporto intitolato “La prevenzione delle malattie professionali“, redatto in occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, che dei circa 2.340.000 decessi annuali legati al lavoro, la stragrande maggioranza – circa 2,02 milioni – siano causati da malattie legate al lavoro con una media giornaliera di 5.500 morti. L’ILOstima inoltre in 160 milioni i casi di malattie correlate al lavoro non mortali che si verificano durante un anno. I cambiamenti tecnologici e sociali, insieme con le condizioni economiche globali, starebbero aggravando rischi per la salute già esistenti e favoriscono la creazione di nuovi rischi.

Ricordiamo che, sempre a livello europeo, è stata lanciata la nuova Campagna europea Lavori sani e sicuri dal titolo  “Healthy Workplaces Manage Stress” che quest’anno si dedicherà al delicato tema dei rischi psicosociali e stress-lavoro correlati sui luoghi di lavoro, ufficialmente lanciata dall’Agenzia europea per la Sicurezza sul Lavoro EU-OSHA, il 7 aprile a Bilbao: in questa occasione è stato dato il via ufficiale anche alle candidature per il Premio europeo per le buone pratiche, a vantaggio delle organizzazioni che affrontano con successo lo stress lavoro-correlato con buone prassi aziendali.

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