Legge europea 2014: piccole modifiche al Testo Unico di Sicurezza

Da 29 Settembre 2015Salute & Sicurezza
Legge europea 2014

La Legge di Delegazione europea 2014, Legge 9 luglio 2014 n.114 e la Legge europea 2014, Legge 29 luglio 2015, n. 115 pubblicate in Gazzetta prima della pausa estiva, dettano quegli adempimenti comunitari da realizzare nell’ordinamento italiano, anche relativamente al Testo Unico di Sicurezza.

Abbiamo visto come la Legge di Delegazione europea 2014 indichi le Deleghe al Governo per l’adozione di decreti che attuino specifiche direttive in materia di sicurezza, ambiente e antincendio.

Ora vediamo, invece, cosa prevede la  Legge europea 2014, Legge 29 luglio 2015, n. 115 in vigore dal 18 agosto e che, a differenza della Legge di Delegazione, apporta modifica diretta su diversi decreti esistenti.

In materia di sicurezza le modifiche dirette riguardano il Testo Unico di Sicurezza (D.Lgs. 81/2008): l’articolo 16 della Legge europea 2014 modifica la lettera g-bis) del comma 2 dell’articolo 88 del D.Lgs. 81/2008 in materia di cantieri temporanei e mobili.

Per risolvere l’infrazione UE Caso EU Pilot 6155/14/EMPL sui cantieri temporanei e mobili, la lettera viene modificata prevedendo che le disposizioni del CAPO I del Titolo IV (CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI) non si applicano “ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui all’allegato X».

In precedenza, la lettera g) bis specificava diversamente:

“g-bis) ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché ai piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione delle infrastrutture per servizi, che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all’ALLEGATO XI” a seguito della modifica apportata dal Decreto del Fare (DL n.69/2013 convertito con L. n. 98/2013).

Le modifiche non si fermano qui. La Legge europea modifica anche il D.Lgs. 108/2005, il decreto che dà attuazione alla Direttiva 1999/63/CE relativa all’accordo sull’organizzazione dell’orario di lavoro della gente di mare.

Le modifiche riguardano le Definizioni e soprattutto specifiche previsioni di esclusione dei lavori pericolosi per la salute e la sicurezza dei minori di anni diciotto e quelli vietati agli stessi oltre a specifiche sanzioni (nuovo articolo 38 bis) per chi adibisce i minori ai lavori vietati.

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