Jobs Act: arrivano i decreti correttivi

Da 27 ottobre 2015Salute & Sicurezza
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A seguito dell’emanazione del Jobs Act, sono stati pubblicati in Gazzetta diversi decreti attuativi in materia di lavoro, promessi dal Governo Renzi ed in vigore dal 24 settembre 2015.

Per la sicurezza sul lavoro si segnala il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 che riporta significative novità per alcuni obblighi di sicurezza, in un’ottica di maggiore semplificazione. In particolare, il decreto correttivo prevede:

– la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio;

– lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori;

– il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso la realizzazione di un apposito servizio sul portale dell’INAIL;

– la trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro;

– la trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell’INAIL, esonerando il datore di lavoro;

– l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni, anticipando la soppressione dell’obbligo, connessa, nelle intenzioni del legislatore, alla emanazione del decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

Non bisogna poi dimenticare un altro importante decreto correttivo: il DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 149  per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, che istituisce l’Ispettorato nazionale del Lavoro, un organo statale con personalità di diritto pubblico, autonomia di bilancio e autonomi poteri per la determinazione delle norme concernenti la propria organizzazione ed il proprio funzionamento.

L’ente ha funzione di coordinamento, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria. Potrà definire tutta la programmazione ispettiva e le specifiche modalità di accertamento nonché le linee di condotta e le direttive di carattere operativo per tutto il personale ispettivo.

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