Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza: arrivano i Modelli ministeriali

Da 7 aprile 2014Salute & Sicurezza
modelli ministeriali

Anche quest’oggi il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza torna ad occuparsi di Sistemi di Gestione, in particolare di quelli dedicati alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro, uno degli argomenti più desiderati e discussi da parte della numerosa platea di nostri lettori, per analizzare i nuovi Modelli ministeriali.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il decreto ministeriale 13 febbraio 2014 che contiene i nuovi Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese.

Si tratta dello strumento ufficiale per la predisposizione di un Sistema di Gestione della salute e sicurezza sul Lavoro, che può essere idoneo a prevenire le conseguenze dei reati di Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro, con riferimento alla responsabilità d’impresa di cui al D.Lgs. 231/2001.

Il decreto contiene un Documento che detta le procedure per organizzare ilSistema di Gestione per la sicurezza e la modulistica necessaria ad attuarlo elaborata dalla Commissione consultiva permanente presso il Ministero. I modelli ministeriali possono essere adeguati e integrati a seconda della complessità organizzativa e tecnica aziendale.

L’INAIL si è espressa positivamente circa l’adozione di questi modelli, che se efficacemente attuati hanno effettivamente dell’efficacia esimente nei confronti dei reati previsti dall’articolo 25 septies del decreto legislativo 231/2001. E dalla Contarp (Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione) si segnala che “nelle aziende in cui si adottano questi sistemi di gestione si riscontrano indici di frequenza e gravità infortunisticainferiori rispetto a quelle che non le adottano. Mediamente si tratta del 27% in meno nel caso dell’indice di frequenza e del 35% in meno per la gravità infortunistica“.

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