In Italia nuovi “insetti alieni” a causa dei cambiamenti climatici

Da 18 Aprile 2017Energia & Ambiente
insetti alieni

Torniamo ad occuparci sul Blog del Master Quality di Uninform Group di tematiche legate ai cambiamenti del clima. A causa del cambiamento climatico degli ultimi decenni e delle temperature elevate fuori stagione in Italia ci sono nuovi “insetti alieni” e vespe sconosciute provenienti da Cina e Medio Oriente che nel nostro paese trovano l’ambiente ideale per la riproduzione. L’aumento delle temperature ha effetti su diverse specie: la Vespa orientalis, originaria del Sud Est europeo e del Medio Oriente è presente oggi anche in Italia, soprattutto in Sicilia e la Vespa velutina che dalla Cina si sta espandendo ed è già presente in Piemonte e Liguria.

Questi nuovi “insetti alieni” rappresentano un vero e proprio pericolo poiché aumentano il rischio di allergie e reazioni anche molto gravi. Il fenomeno è stato descritto dagli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) in occasione del 30esimo congresso nazionale svoltosi a Firenze.

Ogni anno sono 5 milioni gli italiani punti da un’ape, vespa o calabrone e circa 400.000 i casi di reazione allergica o shock anafilattico da puntura di insetti. Si contano circa 50 decessi l’anno da puntura di insetto, ma i casi fatali potrebbero aumentare proprio per colpa degli insetti migranti.

Ormai è più alta non solo la probabilità di essere punti da “insetti alieni” ma cresce anche il pericolo di essere più sensibili al veleno delle nuove specie che potrebbe anche dare reazioni crociate con le autoctone.

A causa dei cambiamenti climatici, ad esempio, i nidi di vespa diventano sempre più grandi e perenni anziché annuali. Prevenire è possibile, almeno contro gli insetti “italiani”: il vaccino contro gli imenotteri è efficace nel 97% dei casi. Attualmente però, stando a quanto sottolineano gli allergologi, solo un paziente su 7, pur sapendo di essere allergico alle punture di insetto, sceglie di farlo.

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