I borghi rurali più virtuosi d’Italia

spighe verdi

Spighe verdi 2018 è l’ambito premio che viene assegnato ai borghi rurali più virtuosi d’Italia. Spighe verdi si rivolge ai Comuni italiani che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale. E’ centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità.

Un pò l’equivalente delle Bandiere Blu assegnate invece alle località marine più sostenibili e che si occupino di salvaguardare l’ambiente marino.

Le Spighe verdi 2018 sono state assegnate da FEE, ovvero la Fondazione per l’Educazione Ambientale e Confagricoltura, tenendo conto di una serie di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Massima attenzione è data al rispetto per il territorio (educazione allo sviluppo sostenibile, corretto uso del suolo, valorizzazione delle aree naturalistiche del paesaggio, cura dell’arredo urbano, accessibilità per tutti), all’agricoltura (educazione allo sviluppo sostenibile, presenza di produzioni agricole tipiche, sostenibilità e innovazione in agricoltura) e al rispetto per l’ambiente.

Il lavoro di valutazione, per l’assegnazione delle Spighe verdi ha coinvolto anche i ministeri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole, il Comando Unità Tutela Forestale dell’Arma dei Carabinieri, l’Ispra e il CNR. 31 località rurali potranno fregiarsi, in questa terza edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2018.

Le Spighe Verdi 2018 sono state assegnate in 12 Regioni, una in più rispetto alla precedente edizione, la Calabria. Ad avere il maggior numero di riconoscimenti sono state Marche, Toscana e Campania.

Le new entry del 2018 sono Tortoreto in Abruzzo, Trebisacce in Calabria, Castellaneta in Puglia e in Veneto Calalzo di Cadore e Montagnana. Esce dalla lista Menfi, in Sicilia.

Lascia una risposta