Export record per il “made in Italy” agroalimentare nel 2017

Da 15 Maggio 2017Eventi & Novità
export record

Torniamo ad occuparci sul Blog del Master Quality di tematiche legate al mondo agroalimentare con un nuovo record nell’export.

Nuovo record italiano per le esportazioni agroalimentari nel 2017. Nei primi mesi dell’anno c’è stato infatti un +10% nell’export agroalimentare. Il dato emerge da una analisi della Coldiretti presentata all’apertura di Tuttofood, alla Fiera di Milano sulla base dei dati Istat sul commercio estero.

Il prodotto alimentare italiano più apprezzato all’estero è il vino, seguito dalla frutta fresca e trasformata, dagli ortaggi freschi e trasformati, da animali, carni e salumi, latte e derivati, pasta e olio d’oliva.

Oltre al vino, i francesi ad esempio gradiscono anche il formaggio italiano, le cui vendite sono cresciute dell’8%, ma i latticini nostrani vanno forte anche in Cina (+34%). Nel gigante asiatico trionfa anche la pasta che registra un +16%. Ottimi risultati anche dalla birra che conferma la crescita nei paesi nordici, dalla Germania (+6%), alla Svezia (+7%), fino ai pub della Gran Bretagna (+3%), con un vero e proprio exploit nell’Irlanda della Guinness (+31%).

Quasi i tre quarti delle esportazioni – sottolinea la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta il proprio peso grazie a un incremento del 4%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania.

Un’attenzione particolare va poi rivolta all’agropirateria: all’estero sono falsi due prodotti italiani su tre. Tra i più taroccati troviamo i formaggi dop (a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano), i salumi più prestigiosi (dal Parma al San Daniele), gli extravergini di oliva, le conserve e gli ortofrutticoli come il pomodoro San Marzano.

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