Energia verde: il giro del mondo ad emissioni zero

Da 2 Febbraio 2017Energia & Ambiente
Energia

Non occorrerà altro che l’energia di sole vento e mare:

Ecologico al 100%, la vecchia gloria che nel 94 circumnavigò il globo terrestre alla guida di un ambientalista, oggi è stata rinnovata, con il supporto di architetti, ingegneri e navigatori, e partirà funzionando con un meccanismo di propulsione ad idrogeno.

All’ideazione del progetto, oltre all’Unesco, hanno partecipato l’istituto di ricerca Cea-Liten, insieme alla Fondazione dell’ambientalista francese Nicolas Hulot.

Partirà dal mar Mediterraneo, per poi raggiungere le acque dell’Europa del Nord, poi Oceano Atlantico e Pacifico passando per il canale di Panama, e ancora Asia e Oceania, fino all’Africa e al Medio Oriente. Impiegherà sei anni: 50 Paesi e 101 porti in cui sbarcare entro il 2020 contando esclusivamente sull’energia del sole (attraverso una superficie di 130 metri quadrati di pannelli solari), del vento (grazie a due pale eoliche verticali) e del mare (sfruttando un sistema per dissalare l’acqua e produrre idrogeno tramite elettrolisi).

Ma in cosa consiste esattamente il processo di elettrolisi?

L’acqua, una volta desalinizzata tramite osmosi inversa, verrà decomposta in idrogeno e ossigeno attraverso un elettrolizzatore. Poi l’ossigeno sarà rilasciato nell’aria, mentre l’idrogeno verrà immagazzinato ad alta pressione (350 bar), in serbatoi da 62 kg; questo a sua volta alimenterà fornirà energia ad una pila a combustibile che produrrà per metà, calore da riutilizzare nel catamarano, per metà energia riservata ai due motori a propulsione elettrica.

Sicuramente una sfida attesissima e “possibile”, che si realizzerà con ogni probabilità entro il 2020, segnando una vera svolta nelle pagine della storia dell’energia pulita.

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