Emissioni e Qualità dell’aria: il rapporto EEA

Da 13 Dicembre 2015Energia & Ambiente
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Mentre il Mondo si riunisce a Parigi per la Conferenza mondiale sul Clima, il Rapporto EEA ha presentato in questi giorni la propria relazione annuale sulla “Qualità dell’aria in Europa – relazione 2015

Oggetto dell’analisi del Rapporto EEA l’esposizione della popolazione europea agli inquinanti atmosferici, ricostruita raccogliendo i dati provenienti da stazioni di monitoraggio ufficiali di tutta Europa.

Il Rapporto EEA indica gli inquinanti più problematici per la salute umana mettendo in evidenza il  particolato (PM), l’ozono troposferico (O3) e il biossido di azoto (NO2). ll PM2,5 sarebbe responsabile di 432 000 morti premature in Europa nel 2012, un livello analogo alle stime degli anni precedenti. Gli impatti stimati dell’esposizione a NO2 e O3 erano rispettivamente di circa 75 000 e 17 000 decessi prematuri.

Nel 2013 ricorda il Rapporto EEA, l’87 % della popolazione urbana nell’UE era esposto a concentrazioni di PM2,5 superiori ai valori definiti dall’OMS per proteggere la salute umana

Migliorare la qualità dell’aria in Europa, ricorda l’Agenzia, presenta vantaggi evidenti: rispettare i valori limite dell’OMS in materia di qualità dell’aria porterebbe a un calo di un terzo delle concentrazioni di PM2,5, ossia 144 000 morti premature in meno rispetto alla situazione attuale.

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