Eco-reati: la nuova legge introduce 5 delitti contro l’ambiente

Da 5 Giugno 2015Energia & Ambiente
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Dopo un lungo percorso parlamentare, arriva in Gazzetta Ufficiale n.122 del 28-5-2015 la Legge 22 maggio 2015, n. 68Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente” in materia di eco-reati.

In vigore dal 29 maggio 2015, la legge apporta di fatto modifica al Codice penale, introducendo il “Titolo VI-bis – Dei delitti contro l’ambiente” con 5 nuovi reati contro l’ambiente previsti negli artt. 452 bis-undecies.

Gli eco-reati previsti sono:

Inquinamento ambientale;

Disastro ambientale;

Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività;

Impedimento del controllo;

Omessa bonifica.

Per ognuno di essi, il Codice penale riporta le nuove pene correlate: reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 100.000 per l’Inquinamento ambientale, la reclusione da 2 anni e 6 mesi a 7 anni se dall’inquinamento ambientale derivi ad una persona una lesione personale ed una gradazione in base all’entità della lesione. Prevista la reclusione da 5 a 15 anni chiunque, abusivamente, cagiona un disastro ambientale e da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 50.000 euro per chiunque abusivamente «cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona o si disfa illegittimamente di materiale ad alta radioattività».

Inoltre, la Legge 68/2015, prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni, sempre che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque impedisce, intralcia o elude l’attività di vigilanza e controllo ambientale e di sicurezza e igiene del lavoro ovvero ne compromette gli esiti. Infine, una contravvenzione (arresto da sei mesi a un anno o ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro) per chiunque cagiona l’inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee.

L’articolo 2 della Legge n.68/2015 apporta poi modifiche anche alla Legge 7 febbraio 1992, n. 150 “Disciplina dei reati relativi all’applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione”, firmata a Washington il 3 marzo 1973, di cui alla legge 19 dicembre 1975, n. 874, e del regolamento (CEE) n. 3626/82″ aumentando le sanzioni per i reati previsti dal Regolamento UE che applica le disposizioni della Convenzione di Washington.

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