Earth Hour 2017:

Earth Hour 2017: sabato 25 marzo alle 20:30 siamo stati invitati a spegnere per un’ora le luci di casa per il benessere del nostro pianeta. E’ ritornata con la primavera, nella sua decima edizione, l’Ora della Terra, la ” grande ola mondiale” di buio per ricordare i problemi ambientali del Pianeta. L’iniziativa del WWF, inaugurata nel 2007 a Sydney, si è estesa fino a coinvolgere, nel 2016, ben 178 Paesi.

In Italia l’edizione 2017 è stata dedicata alla protezione di specie simbolo minacciate dal riscaldamento globale, come l’orso polare.

Quest’anno il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto consegnare una speciale targa come suo premio di rappresentanza all’evento internazionale Earth Hour 2017. Il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno concesso il loro patrocinio alla manifestazione.

In Italia quest’anno hanno aderito più di 400 Comuni. A Roma sono stati spenti il Colosseo, la Basilica di San Pietro e anche alcune sedi istituzionali ad esempio il Quirinale, Palazzo Madama, Palazzo Montecitorio e Palazzo Valentini. A Torino è stata spenta la Mole Antonelliana e a Venezia piazza San Marco. Tra gli eventi previsti nelle città italiane, oltre a feste in piazza e incontri a tema, non sono mancati anche aperitivi e cene a lume di candela.

Un vero e proprio ventaglio di eventi e manifestazioni che, accanto agli spegnimenti, mette in moto l’energia positiva di milioni di cittadini di un pianeta che sta affrontando una delle sfide globali più gravi, il cambiamento climatico.

Tra le icone mondali che a turno si sono spente simbolicamente: il Big Ben e il Palazzo di Westminster a Londra, la Moschea blu in Turchia, la Tour Eiffel a Parigi, l’Empire State Building a New York, la Piazza Rossa e il Cremlino in Russia, le Piramidi in Egitto, l’Acropoli ad Atene e la Tokyo Tower in Giappone.

Il pianeta per una giornata intera è insomma unito verso un solo obiettivo, dimostrare l’importanza di agire subito contro il riscaldamento globale.

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