Dl del Fare: la semplificazione tocca la sicurezza sul lavoro

Da 24 Settembre 2013Salute & Sicurezza
sicurezza sul lavoro

Quest’oggi il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza torna ad occuparsi di sicurezza sui luoghi di lavoro, un tema particolarmente caro ai nostri lettori e sul quale continuano ad affollarsi nuove norme legislative. Nello specifico, infatti, il Decreto del Fare DL 69/2013 è stato convertito in Legge (L. n.98/2013), rendendo operative le disposizioni del decreto dal 21 agosto: una guida del ministero.

Al suo interno numerose previsioni riguardano la sicurezza sul lavoro, per le quali le semplificazioni riguardano esclusivamente adempimenti formali, nonché oneri informativi, ma non toccano gli aspetti sostanziali dellasicurezza. Il risparmio stimato è di 3,3 miliardi di euro, ma i risparmi saranno quantificati al momento dell’emanazione di diversi decreti attuativi cui il Decreto del Fare convertito espressamente rimanda.

Riassumendo le principali misure di semplificazione che riguardano il mondo della sicurezza sul lavoro, ricordiamo, con riferimento all’articolo 32 la prossima emanazione di un decreto ministeriale che indichi modelli e procedure semplificati “su misura” per le attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali sulla base di criteri e parametri oggettivi, desunti dagli indici infortunistici e delle malattie professionali di settore dell’INAIL, in analogia con quanto già realizzato nel settore della prevenzione incendi dove, per elevare la tutela, si sono differenziate le procedure e gli stessi controlli sulla base del rischio.

Novità anche per la documentazione di cantiere: il DUVRI, il documento per la valutazione dei rischi interferenziali (nei casi cioè di coincidenza fra diverse attività in uno stesso sito/luogo produttivo) potrà essere sostituito  nelle attività a basso rischio infortunistico (da individuarsi con decreto) dalla nomina  di un incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali adeguate e specifiche, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro che sovraintenda i lavori. Le esclusioni relative al DUVRI riguardano i servizi di natura intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature e i lavori o servizi la cui durata non è superiore ai cinque uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni,biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI.

Restiamo sempre nel settore della documentazione di cantiere, in particolare per i cantieri temporanei e mobili saranno definiti con decreto modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza(POS), del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del fascicolo dell’opera e del piano di sicurezza sostitutivo (PSS).

Ulteriori semplificazioni riguardano la procedura per la verifica periodica delle attrezzature di lavoro: tempi ridotti da sessanta a quarantacinque giorni: per i soggetti pubblici che dovranno comunicare aldatore di lavoro, entro 15 giorni, l’impossibilità di effettuare la verifica di propria competenza. In caso di comunicazione negativa o comunque dopo 45 giorni, il datore di lavoro si potrà rivolgere, a propria scelta, a soggetti pubblici o privati abilitati alle verifiche. Le verifiche successive potranno effettuarsi, su libera scelta del datore di lavoro da soggetti pubblici o privati abilitati.

Fra le ulteriori semplificazioni che riguardano da vicino i soggetti che partecipano alla vita aziendale, e a coloro che gestiscono la documentazione interna, c’è la possibilità di trasmettere diversi atti esclusivamente per via telematica. Tale possibilità riguarda la Denuncia Infortuni, da trasmettere all’ASL e le altre autorità competenti, così da garantire maggiore celerità a denunce fino ad oggi effettuate per posta. Questa possibilità però diverrà realtà a sei mesi dalla entrata in vigore di un prossimo decreto ministeriale che segni l’entrata in vigore dell’atteso sistema Sinp il Sistema informativo per la prevenzione che dovrebbe semplificare il coordinamento dei dati sulla prevenzione del lavoro in Italia.

Infine, le disposizioni del Decreto del Fare toccano anche il DURC e la responsabilità solidale degli appalti, recentemente commentate dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

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