Delegazione europea 2014: gli adeguamenti per la normativa ambientale

Da 19 settembre 2015Energia & Ambiente
Qualità dell'aria

Come abbiamo visto in precedenza, sono state pubblicate in Gazzetta la Legge di Delegazione europea 2014, Legge 9 luglio 2014 n.114, e la Legge europea 2014, Legge 29 luglio 2015, n. 115 contenenti anche indicazioni in merito alla normativa ambientale.

La prima, in vigore dal 15 fornisce Delega al Governo per l’attuazione di specifici provvedimenti attuativi delle direttive comunitarie: in materia di sicurezza, fra gli adempimenti più importanti si trova quella sulla normativa ambientale in materia di agenti fisici. Ma gli adeguamenti comunitari sono numerosi anche in materia ambientale.

Gli articoli di riferimento della Legge di Delegazione europea 2014, Legge 9 luglio 2014 n.114 per l’ambiente, sono gli articoli 14 e 15 in cui si specificano i criteri per il recepimento nazionale delle seguenti direttive:

Direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (art. 14)

Direttiva 2013/51/Euratom del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano (Art. 15)

Nell’Allegato B della Legge (di Delegazione) 9 luglio 2014 n.114 si indicano poi le altre direttive che andranno recepite con specifici decreti legislativi; si tratte delle seguenti direttive:

  • Direttiva 2013/56/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013 che modifica la direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l’immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili e di pile a bottone con un basso tenore di mercurio, e che abroga la decisione 2009/603/CE della Commissione (termine di recepimento 1º luglio 2015)
  • Direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE del Consiglio e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (termine di recepimento 1º giugno 2015);
  • Direttiva 2014/87/Euratom del Consiglio, dell’8 luglio 2014 che modifica la direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari (termine di recepimento 15 agosto 2017);
  • Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014 sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi (termine di recepimento 18 novembre 2016).

Continua a seguire il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza

Lascia una risposta