Dal Governo nuovi adeguamenti alla normativa ambientale europea

Da 16 Aprile 2014Energia & Ambiente
Accordo ENAV INAIL

Soltanto a pochissimi giorni dall’ultima pubblicazione, il blog Uninform – ANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza torna ad occuparsi di dinamiche ambientali grazie ad un interessantissimo articolo che affronta da una prospettiva legislativa i nuovi adeguamenti in materia di normativa ambientale europea.

Il Governo, negli ultimi consigli dei Ministri, ha provveduto ad aggiornare il diritto nazionale conformandolo a quello comunitario, così da chiudere le procedure ambientali aperte che, se non risolte, potrebbero condurre a procedure di infrazione e condanne europee pecuniarie piuttosto gravose.

Gli ultimi due Consigli dei Ministri del Governo Renzi hanno proseguito sulla scia dell’adeguamento al diritto comunitario annunciando l’adozione didecreti legislativi su cui sono stati acquisiti i pareri prescritti e che sono quindi prossimi alla pubblicazione in Gazzetta

Nel Consiglio dei Ministri del 28 Febbraio sono stati approvati gli schemi di decreti legislativi che recepiscono

– la direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali ad elevato potenziale inquinante (Industrial Emissions Directive) derivanti da attività energetiche, produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica, gestione rifiuti, allevamento di animali ecc.

– la direttiva europea 2011/65, in materia di restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche;

– la direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per lagestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, con l’obiettivo di definire la classificazione nazionale dei rifiuti radioattivi presenti e futuri nel contesto degli standard internazionalie verificarne le misure di sicurezza.

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, quello del 14 marzo, sono tre gli atti direcepimento/adeguamento alle norme UE; in particolare è stato approvato

– un decreto legislativo che recepisce l’articolo 30 della direttiva 2012/18/UE in materia di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.

– un decreto legislativo che recepisce la direttiva 2012/19 in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con l’obiettivo di prevenire o ridurre gli impatti sull’ambiente connessi alla produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Si tratta di decreti che in parte sanano le 22 procedure di infrazioni ambientali europee, che, come visto nel precedente aggiornamento, riguardano anche casi di cronaca scottanti come il Polo siderurgico Ilva e l’emergenza rifiuti in Campania, nonché le discariche abusive di Malagrotta.

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