Coronavirus: rischi e misure di sicurezza

Da 20 Febbraio 2020Eventi & Novità
Coronavirus

Cos’è il nuovo Coronavirus

In generale, i Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Il loro aspetto è simile a una corona al microscopio elettronico.

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus è stata ribattezzata l’11 febbraio con la dicitura “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata).

Lo scorso dicembre la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’OMS un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, (provincia cinese di Hubei) mentre dal 9 gennaio è stato identificato un nuovo coronavirus come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.

Si tratta di un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso.

È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali:

  • indossare una mascherina monouso se si è in contatto con altre persone;
  • starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso;
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

 

Come si diffonde

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La sua diffusione può avvenire ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche.

Sebbene si ipotizzi che i primi casi umani in Cina siano derivati da una fonte animale quella del nuovo Coronavirus non è stata ancora identificata.

Riguardo al periodo di incubazione, si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

I protocolli prevedono, in generale, l’allerta delle ASL per ogni caso sospetto nei diversi contesti di possibile contagio e la forzato isolamento per l’intero periodo di incubazione.

 

Rischi in Europa e misure di sicurezza

Il rischio di contrarre il nuovo COVID 19 è stimato alto a livello globale e la probabilità che si verifichino ulteriori casi importati in Europa è considerata medio-alta. L’adesione a adeguate pratiche di prevenzione delle infezioni fa sì che la probabilità che un caso riportato nell’UE generi casi secondari all’interno dell’UE/EEA sia bassa.

In Italia la situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS, l’ECDC, la Commissione Europea e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento. Attualmente il Ministero della Salute ha istituito il 1500 numero di telefono gratuito per chi ha di recente effettuato un viaggio sui territori coinvolti dal Virus.

Il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Coronavirus.

Al momento sono sospesi tutti i voli per l’intera Cina (non solo per Wuhan), in partenza dall’ Italia, mentre la Cina ha cancellato tutti i voli da Wuhan.

Nel caso in cui sia presente un caso sospetto di nuovo Coronavirus a bordo di un volo di qualsiasi provenienza, viene immediatamente adottata una procedura di emergenza che prevede il trasferimento del paziente in isolamento presso una struttura ospedaliera designata e la tracciatura dei contatti stretti.

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