100% di coltivazione organica in Danimarca

Coltivazione biodinamica

Oltre che il primato energie rinnovabili, la Danimarca si pone il nuovo e audace obiettivo di rendere tutta la sua coltivazione organica e biologica al 100%.

A seguito di diverse sperimentazioni, che durano da quasi trent’anni, dal 2007 si è già raggiunto un aumento delle produzioni organiche del 200%. Si punta, entro il 2020, a “raddoppiare” in tal modo la terra coltivata ad organico rispetto al 2007.

Il supporto proviene anche dal Governo, che tramite il cosiddetto piano di “azione organica” delinea in 67 punti molto chiari cosa fare: si incentiverà la trasformazione di campi in cui si usa ancora agricoltura convenzionale in campi in cui si usano metodi sostenibili. Non solo: anche i terreni di proprietà del governo verranno ampiamente utilizzati per la coltivazione in modo naturale e seguendo metodi biodinamici.

Successivamente, piani promozionali di pubblicità e sensibilizzazione, si cercherà di aumentare ulteriormente la vendita di prodotti organici.

Coloro che vorranno passare all’agricoltura organica riceveranno dei sussidi, per le colture come pure per l’allevamento

Sempre il Governo danese ha pensato a programmi nelle scuole per educare i bimbi e studenti più grandi e per spiegare i benefici dell’agricoltura organica, e per aumentare la percentuale di prodotti organici nelle mense.

E’ chiaro a tutti che diserbanti, monoculture, e altre sostanze tossiche sul lungo termine impoveriscono il suolo e la qualità dell’aria e rendono i terreni più vulnerabili alla siccità e alle inondazioni. Da non trascurare, poi, l’alterazione dei sapori e dei principi nutritivi dei prodotti.

L’agricoltura organica, oltre ad essere indubbiamente benefica, garantisce anche maggiore varietà di habitat, insetti, piante.Tra le nazioni europee sono i danesi i principali consumatori di agricoltura biologica. La Germania ne usa solo il 3.7%. Negli USA solo l’1% dell’agricoltura domestica è organica. In Italia non si sa, ma nelle tabelle di cui sopra non compare. Forse si potrebbe partire da esempi come questo…

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