Clima impazzito: ondate di calore insolite

Tra la fine del mese di giugno e l’inizio del mese di luglio una raffica di ondate di calore insolitamente intense ha scosso buona parte del Pianeta. In molte aree il caldo non dà tregua neppure la notte: a Quriyat, sulla costa del Golfo dell’Oman, le temperature notturne sono rimaste al di sopra dei 42,6°, C ritenuta essere il minimo più alto mai registrato al mondo. L’Oman è tuttavia abituato a registrare temperature molto elevate anche di notte con una media che si aggira attorno ai 31-33°C. La città di Taiwan ha raggiunto invece per la prima volta i 40,3° C.

Tutte le fasce dell’emisfero settentrionale hanno assistito ad alte temperature, insolitamente persistenti a causa di sistemi di alta pressione che hanno creato una “cupola di calore” su gran parte dell’Eurasia. Un clima eccezionalmente caldo e soleggiato (fino a 7 gradi sopra la media) ha causato diversi incendi nella Russia settentrionale. L’intera regione del Caucaso, una zona montuosa al confine tra Europa e Asia, ha registrato temperature particolarmente elevate questo mese: la capitale della Georgia, Tbilisi, ha toccato il massimo storico di 40,5 °.

Un piccolo tsunami si è verificato nelle isole Baleari. Sono state colpite Maiorca e Minorca, dove l’acqua del mare si è improvvisamente ritirata per poi tornare con prepotenza sulle rive, inondando spiagge, strade, negozi e case. Onde anomale come queste che hanno colpito le Baleari sono causate da disturbi legati alla pressione atmosferica.

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