Le città italiane dove si vive meglio

Da 5 Dicembre 2016Energia & Ambiente

Mantova, è la prima tra le città italiane dove si vive meglio. Gioiello del Rinascimento, famosa in tutto il mondo per la Corte dei Gonzaga che attirò in città geni della pittura e dell’architettura, è anche la Capitale italiana della Cultura per l’anno 2016. Mantova è stata inoltre inserita sin dal 2008 tra i patrimoni dell’umanità Unesco. La tematica ambientale è molto importante in questa classifica delle città italiane dove si vive meglio, con Mantova in testa per le piste ciclabili (ben 151 metri per abitante), per la Ztl e per il verde pubblico.

Il monopolio della classifica delle città italiane dove si vive meglio era stato tenuto per 5 anni consecutivi dalla città di Trento, oggi “solo” seconda. Tuttavia Trento non è mai scesa al di sotto del settimo piazzamento dal 1999 ad oggi. Al terzo posto invece figura Belluno che lo scorso anno si trovava all’ottavo posto.

La maglia nera della classifica spetta alla città di Crotone, capoluogo dell’omonima provincia in Calabria. Gli elementi che hanno portato Crotone a finire all’ultimo posto della classifica con il miglior tenore di vita sono ambiente, lavoro, servizi scolastici e sanitari, disagio sociale. Tuttavia ci sono dei punti di eccellenza anche a Crotone quali ad esempio la dimensione ridotta della criminalità.

Deludono le grandi città italiane, tra le quali la Capitale d’Italia, che sono tutte arretrate in classifica ad eccezione di Torino. Roma ha perso ben 19 posizioni in classifica finendo all’88 posto. I numeri ci dicono che vivere a Roma è diventato oramai impossibile, un vero e proprio incubo.

Un ultimo dato che emerge dalla classifica è l’aumento delle province nelle quali la qualità della vita è risultata buona o accettabile. Sono passate da 53 della scorsa edizione a 56 su 110. Il Nord-Est si conferma una roccaforte del vivere bene, mentre soffrono il Nord-Ovest, il Sud e le Isole.

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