Certificazioni ambientali e dell’energia: un boom che richiede professionisti qualificati

Da 29 gennaio 2014Energia & Ambiente
la giornata mondiale

Quest’oggi la Redazione del blog Uninform – ANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente ed alla Sicurezza torna ad occuparsi di tematiche e certificazioni ambientali con un interessantissimo articolo del Dottor Antonio Mazzuca e che di seguito desideriamo condividere con tutti gli appassionati e numerosi lettori.

Le certificazioni ambientali fanno sempre più parte dello sviluppo della crescita imprenditoriale delle imprese europee e internazionali: anche l’Europa, da sempre attenta alle tematiche ambientali, promuove da anni le aziende che si sforzano di essere ambientalmente compatibili con iniziative di sostegno economico come l’EMAS Awards. L’iniziativa, aperta fino al 10 gennaio, è propria della Commissione europea, e premia le organizzazioni EMAS che si sono distinte in pratiche eco-innovative che hanno portato a miglioramenti significativi delle loro prestazioni ambientali. La cerimonia della premiazione si terrà a Hannover nell’ambito della Fiera Internazionale “Industrial Green Tec” il 7 aprile 2014.

L’iniziativa europea distingue i partecipanti in sei categorie (Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese, Piccole Pubbliche Amministrazioni, Grandi Pubbliche Amministrazioni) che verranno segnalate alla Commissione Europea quali candidate italiane per il premio europeo in ogni categoria.

Il premio EMAS Award è emblematico del sempre maggiore interesse manifestato dalle imprese nei confronti delle tematiche ambientali: è infatti sempre più crescente l’interesse da parte del mercato, di prodotti e servizi ambientalmente compatibili. Quando questa esigenza si incontra con la necessità di ridurre i costi e di incrementare l’efficienza degli interventi di contenimento degli impatti ambientali ecco che la politica ambientale d’impresa assurge al ruolo di guida per lo sviluppo aziendale.

A questa esigenza ambientalista sempre crescente è corrisposta negli ultimi anni una notevole produzione di norme volontarie, fra le quali lecertificazioni ambientali ISO 14001 (di cui abbiamo già trattato), e la registrazione EMAS (Eco Management and Audit Scheme), uno schema volontario che riferisce al Regolamento europeo EMAS (ed. 1999 come modificato nel 2001 e 2009), applicabile a tutte le organizzazioni pubbliche e private che vogliano sottoporre le proprie prestazioni ambientali a monitoraggio e controllo europeo. La diffusione EMAS in Europa è notevole e soprattutto in Germania ha portato alla cifra record di 2218certificazioni nel 2004 favorite dalla scelta tedesca di far promuovere questo strumento ad organismi vicini alla realtà industriale (quali le Camere di Commercio e dell’Artigianato).

A fianco all’EMAS si è aggiunta una nuova certificazione ambientale che riguarda la produzione dell’energia e che rintraccia nella ISO 15001 lostandard di riferimento per individuare un sistema di gestione dell’efficienza energetica vantaggioso per l’azienda e rispettoso dell’ambiente. La diffusione dell’Energy Management System è notevolmente cresciuta negli ultimi anni: sono 1981 le certificazioni nel mondo durante il 2012 in crescita del 332 % ( +1.522 ). In particolare la crescita della certificazione ISO 5001 riguarda l’Europa del Sud e Sud Est asiatico: la Cina, secondo i dati ISO 2012, è fra le prime nei certificatirilasciati insieme a Giappone e Italia. L’aumento d’interesse per la certificazione del sistema di efficienza energetica è parallela a quella dellacertificazione ambientale ISO 14001, la cui diffusione mondiale è anch’essa in crescita (oltre 285.000 nel 2012 rispetto ai dati 2011 che registravano oltre 260mila certificazioni in base ai dati statistici mondiali ISO).

Di fronte a questo successo nient’affatto inaspettato della certificazione ambientale, è necessario formare professionisti in grado di conoscere sia gli strumenti classici della certificazione ISO 14001, ma anche i più recenti standard europei dell’EMAS e la recentissima ISO 5001 pubblicata a metà giugno e per questo recentissima nella sua applicazione, ma già dal “profumo” globale.

Il Master Quality® “Esperti in Sistemi di Gestione Aziendale QualitàAmbienteEnergiaSicurezza” giunto alla 56° Edizione in partenza dal 17 febbraio al 14 aprile 2014, da sempre attento alle nuove tendenze del mercato delle certificazione, ha previsto un approfondimento specifico per le figure che all’interno dell’azienda si occupano degli impatti ambientali ed energetici dell’azienda.

Il Master introduce infatti nel suo programma anche lo studio, a fianco dei sistemi di gestione ambientale, anche dei sistemi di gestione dell’energia, della gestione dei rifiuti, permettendo di conseguire l’attestato di Progettista e Valutatore dei Sistemi Ambiente (alla luce delle norme ISO 14001), ed anche l’attestato sulla verifica legislativa ambientale e gestione dei rifiuti.

Inoltre, il piano di studi si concentra anche sui principi del Regolamento EMAS e sui Sistemi di Gestione dell’Energia secondo i dettati della ISO 50001, con un’analisi anche delle tecniche di Audit su questi Sistemi. Non ultimo anche un approfondimento specifici sulla Valutazione di un manuale diEcogestione Aziendale.

L’obiettivo di questo percorso così completo in materia ambientale è formare le future figure di Auditor Ambientale e di Eco Manager il vero responsabile delle strategie ambientali, e più in generale dell’Esperto di impatto ambientale, tutte professioni che a seguito del boom più recente dello sviluppo delle certificazioni ambientali e dell’energia è sempre più necessario e richiesto nei contesti internazionali ed europei dove si punta ad una crescita sempre più decisamente “ambientalmente” compatibile.

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