Caldo record ed eventi estremi

Il caldo proveniente dall’Africa sta letteralmente bruciando ampie zone dell’Europa centro occidentale.

Perfino in Alto Adige le temperature si avvicinano in questi giorni ai 40 gradi. Nei comprensori di Bolzano, della Bassa Atesina e della Val d’Isarco sono previste temperature elevate anche nel corso della notte. Secondo l’esperto il Centro-Nord Italia sarà il più colpito da caldo e afa, mentre le temperature saranno un po’ meno alte a Sud. In Piemonte il termometro potrebbe arrivare a 42 gradi e Torino dovrebbe essere la città più calda d’Italia con 41 gradi. Temperature che riportano alla mente l’estate 2003, quando a Giugno venne registrata un valore medio delle temperature massime di 34 gradi.

Tra gli eventi che ricorderemo di questa folle estate del 2019 c’è sicuramente la grandinata su parte della costa abruzzese e Pescara con chicchi grandi come arance. Venti le persone fino ad ora finite in pronto soccorso per le ferite provocate dalla grandinata. Inoltre a Pescara il fenomeno ha provocato danni consistenti: auto e tetti danneggiati, parabrezza e vetri infranti.

I vetri del Palazzo del Comune sono stati sfondati dalla forte grandine, così come le coperture in plexiglass della sede di Economia dell’Università di Chieti-Pescara.

Circa 200 pini secolari sono stati abbattuti dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta a Milano Marittima. Danneggiate anche molte auto che erano parcheggiate lungo la strada dove sono caduti gli alberi.

Violente grandinate si sono verificate anche a Bari e provincia. Pezzi di ghiaccio grandi anche quanto una mela che hanno causato danni ad automobili, nei lidi e in campagna. Segnalati anche a Venafro, in Molise, chicchi di grandine grandi come palline da ping-pong che hanno danneggiato tetti e auto.

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