Bando Formazione PMI: 14 milioni di finanziamenti per la sicurezza sul lavoro

Da 26 febbraio 2016Salute & Sicurezza
Bando Formazione PMI

C’è tempo fino al 19 aprile per partecipare al Bando Formazione PMI, annunciato da INAIL con Avviso pubblico inserito in Gazzetta Ufficiale (n.14 del 19-1-2016).

Prevista una copertura di finanziamento di € 14.589.896,00, per progetti formativi specificatamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese (ex DIM 17 dicembre 2009). La domanda per partecipare al Bando Fromazione PMI va fatta pervenire mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnata a mano da un incaricato del soggetto attuatore all’indirizzo indicato nel bando.

Sono ammessi a finanziamento progetti formativi realizzati in almeno quattro Regioni (una Regione per ciascuna delle seguenti quattro macro-aree: nord, centro, sud, isole) che prevedano il ricorso a docenti in possesso di una comprovata esperienza, almeno triennale, di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Può essere richiesta un’anticipazione del finanziamento fino al 30% dell’importo del finanziamento concesso.  I progetti devono essere relativi ai seguenti ambiti:

  1. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30, Testo Unico di Sicurezza in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;
  2. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21, del Testo Unico di Sicurezza sui rischi propri delle attività svolte;
  3. Formazione sugli aspetti organizzativo – gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;
  4. Formazione per l’adozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico;
  5. Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28, comma 1, del Testo Unico di Sicurezza, con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e agli altri ivi previsti;
  6. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.

Continua a seguire il blog UninformANGQ dedicato alla Qualità, all’Ambiente, all’Energia ed alla Sicurezza

Lascia una risposta