Bando finanziamenti beni strumentali: al via la Sabatini ter!

Da 30 maggio 2016Eventi & Novità
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Dal 2 maggio le PMI che vogliano investire in beni strumentali di imprese possono fare domanda per la “Sabatini Ter” nuovo strumento per la concessione ed erogazione di contributi in relazione a finanziamenti bancari per micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Lo riporta il sito del Ministero dello Sviluppo economico, che intende così come, ormai da tre anni, facilitare l’accesso al credito delle PMI e permettere agli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

Nella  circolare del 23 marzo 2016 il MISE ha già fornito le istruzioni necessarie per accedere ai finanziamenti per i beni strumentali d’azienda. A partire dal 2 maggio, però,  le imprese dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di domanda (release 3.0), (quelle presentate con il vecchio modulo saranno considerate irricevibili).

La nuova disciplina prevede la costituzione di un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, per finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura.

finanziamenti per i beni strumentali possono essere concessi da istituti bancari anche mediante l’utilizzo di una provvista alternativa. Il MiSE concederà un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui ai punti precedenti, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Le PMI potranno beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

La richiesta di prenotazione del contributo potrà essere effettuata, una sola volta su base mensile ed entro il giorno 6, dalle banche/società di leasing direttamente al MISE che , verificata la disponibilità delle risorse, trasmetterà comunicazione di avvenuta prenotazione. In seguito, le banche/società di leasing trasmetteranno al MISE, anche per singolo finanziamento deliberato, le domande ricevute e la relativa documentazione allegata.

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