Aumento per le sanzioni dal 1 luglio in ambito Sicurezza

Sicurezza

Che la prevenzione per la sicurezza sui luoghi di lavoro sia importante è ormai un fatto radicato e imprescindibile per datori di lavoro e dipendenti.

Tuttavia, sono molti ancora i casi e gli episodi di mancanza di misure di sicurezza, nonostante i rischi oggettivi derivanti e le sanzioni previste dall’ ispettorato nazionale del lavoro.

A tal proposito, a partire dal primo luglio, le sanzioni previste in caso di violazione degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono state rivalutate con il recente decreto direttoriale N. 12 del 6.6.2018 dall’ispettorato nazionale del lavoro.

E’ stata realizzata una circolare, dallo stesso ispettorato, (N. 314 del 22.6.2018) che precisa alcune particolarità e fornisce un completo riepilogo delle ammende e sanzioni amministrative originarie, rivalutate nel 2013, attualmente in vigore e di quelle che si applicheranno sulle violazioni accertate a partire dal 1.7.2018.

Tutti gli importi (ammende e sanzioni) aumentano dell’1,9 %, per effetto dell’applicazione della variazione dell’indice ISTAT calcolata sugli ultimi 5 anni (come previsto dall’art. 4 bis dell’art. 306 Testo Unico). Era stato il decreto legge 76 2013 l’ultimo aggiornamento in materia.

Tali variazioni non prevedono applicazione di arrotondamenti né degli aumenti né della somma risultante dalla loro applicazione.

La speranza e l’auspicio è che si scoraggino sempre più comportamenti e indicazioni aziendali che trascurino le misure necessarie per la prevenzione e la sicurezza.

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