Attività ispettiva, vero l’Ispettorato Unico

Da 22 luglio 2015Salute & Sicurezza
Attività ispettiva

Il Jobs Act oltre a prevedere delega al Governo per l’emanazione di Decreti legislativi di semplificazione del mondo del lavoro della sicurezza (come abbiamo visto nella notizia precedente), prevede anche un tentativo di razionalizzazione e semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale

L’obbiettivo è l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro che abbia personalità di diritto pubblico, con autonomia di bilancio e “autonomi poteri per la determinazione delle norme concernenti la propria organizzazione ed il proprio funzionamento”.

Dovrebbe coordinare, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro la vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria oltre che definire tutta la programmazione ispettiva e le specifiche modalità di accertamento. Infine, dovrà occuparsi anche della definizione delle linee di condotta e delle direttive di carattere operativo per tutto il personale ispettivo (compreso quello in forza presso INPS e INAIL).

Per far questo dovrà stipulare appositi protocolli, anche con i servizi ispettivi delle aziende sanitarie locali e delle agenzie regionali per la protezione ambientale onde assicurare l’uniformità di comportamento ed una maggiore efficacia degli accertamenti ispettivi, evitando la sovrapposizione degli interventi.

In esso dovranno confluire tutte le funzioni ispettive: conseguentemente, il personale ispettivo di INPS e INAIL verrà inserito in un ruolo provvisorio mantenendo il trattamento economico e normativo in vigore.Il reclutamento del personale ispettivo, dall’entrata in vigore dei decreti attuativi, sarà dunque riservato esclusivamente all’Ispettorato del Lavoro

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