A settembre le nuove ISO 14001 e 9001

Da 27 agosto 2015Energia & Ambiente
nuova iso 14001

Prima della pausa estiva, UNI ha annunciato il completamento del processo di revisione della ISO 14001, la norma di riferimento per i sistemi di gestione ambientale in tutto il mondo.

L’atto, su cui stavano lavorando 121 esperti membri del comitato tecnico ISO/TC 207/SC 1Environmental management systems” è in fase di Final Draft International Stage (FDIS). Il 2 settembre si chiude il termine a disposizione degli Stati per sviluppare la posizione nazionale ed elaborare commenti prima della pubblicazione finale, prevista nel mese di settembre 2015, come anche riportato dall’ISO.

UNI indica i punti chiave della futura norma

  • Responsabilità della direzione. Più rilevante coinvolgimento della leadership.
  • Adeguatezza strategica. Maggiore allineamento con la vostra direzione strategica.
  • Protezione dell’ambiente. Iniziative proattive e miglioramento della performance ambientale.
  • Comunicazione efficace. Guida attraverso una strategia di comunicazione.
  • Approccio al ciclo di vita. Prendere in considerazione tutti gli stadi dallo sviluppo al fine vita.

E in  un’intervista a Paolo Piagneri, coordinatore del GL 1 della Commissione Ambiente, si rimarca la maggiore integrazione della nuova ISO 14001 con gli altri sistemi di gestione che ora contiene elementi innovativi, ispirati dalle sfide ambientali intraviste per il futuro, che forniranno strumenti più efficaci per la gestione e il miglioramento delle prestazioni ambientali.

Lo stesso Gruppo di lavoro GL1 della Commissione Ambiente ha deciso di tradurre la nuova ISO 14001 a partire dal testo dell’ISO/FDIS con l’obiettivo di velocizzare il più possibile la pubblicazione in italiano.

Sempre a settembre si concluderà anche il processo di revisione della nuova ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità. La votazione dell’ultimo draft avverrà entro il 9 settembre prossimo, come riporta UNI. Secondo Nigel Croft, presidente del sottocomitato ISO/TC 176/SC 2 incaricato dei lavori di revisione, le prime versioni della ISO 9001 (del 1987 e del 1994) erano abbastanza prescrittive con molti requisiti specifici per le procedure e le registrazioni documentate; nel 2000 è stato introdotto l’approccio per processi, mantenuto sino alla revisione del 2008. La ISO 9001:2015 sarebbe invece meno prescrittiva della precedente edizione ma con una filosofia di fondo in termini di applicabilità che la renderebbe un documento “performance-based” concentrato su quello che deve essere raggiunto piuttosto che su come raggiungerlo.

Abbiamo combinato l’approccio per processi con il risk-based thinking, utilizzando il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) a tutti i livelli dell’organizzazione, tenendo conto del contesto nel quale opera” ha spiegato Croft che invita a pensare a questa nuova versione come un’opportunità per migliorare il sistema di gestione per la qualità piuttosto che come una nuova serie di requisiti da soddisfare”.

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