Il Sesto Programma Comunitario di Azione per l'ambiente denominato "Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta", nel periodo compreso tra luglio 2002 e luglio 2012, fissa le priorità e gli obiettivi della politica ambientale della UE per i prossimi anni (da fonte ISPRA).
Il suddetto programma indica i Regolamenti a partecipazione volontaria EMAS ed ECOLABEL, come strumenti idonei nell’attuare le linee di politica strategica, incentrati su quattro settori chiave quali: cambiamento climatico, biodiversità, ambiente e salute, gestione sostenibile delle risorse e dei rifiuti. Dal 22/12/2009 è in vigore il nuovo Regolamento (CE) n.1221/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 sull’adesione volontaria delle organizzazioni ad un sistema comunitario di eco-gestione e audit (EMAS) che abroga il regolamento (CE) n. 761/2001 e le decisioni della Commissione 2001/681/CE e 2006/193/CE.
Il nuovo regolamento rispetto al precedente è caratterizzato da un “articolato” più considerevole, si è passati da 18 articoli agli attuali 52, e da una revisione degli 8 allegati, con una applicazione immediata per le organizzazioni che intendono registrarsi EMAS degli allegati VI (informazioni per la registrazione), VII (Dichiarazione del verificatore Ambientale) e V (modifiche al logo e suo utilizzo). Inoltre l’allegato II (Requisiti del sistema di gestione ambientale e ulteriori elementi di cui le organizzazioni che applicano il sistema EMAS devono tener conto) è stato suddiviso in una parte A che tiene conto dei requisiti applicabili definiti nella sezione 4 della norma UNI EN ISO 14001:2004 e in una parte B, che contiene gli ulteriori elementi che le organizzazioni che applicano l’EMAS devono tenere sotto controllo (come ad esempio l’impegno al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, il rispetto degli obblighi normativi, la partecipazione del personale e la comunicazione).
Il nuovo Regolamento EMAS si configura come uno strumento destinato a migliorare l'ambiente ed a fornire alle autorità di controllo ed ai cittadini (al pubblico in generale) la possibilità di avere informazioni sulle prestazioni ambientali delle organizzazioni. ANGQ, grazie alla sua esperienza maturata nel settore, è in grado di erogare servizi di formazione e consulenza sui nuovi regolamenti sopraesposti e, più in generale, sui Sistemi di Gestione Ambientale; contattaci per ricevere informazioni.
Dr.ssa Enza Anna Farina
Esperta Ambientale ANGQ
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